Circle S.p.A. (“Circle”), società a capo dell’omonimo Gruppo specializzata nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana, comunica l’avvio e l’implementazione di un “International Fast and Secure Trade Lane” (IFSTL) tra il porto della Spezia e quello di Casablanca, coinvolgendo AdSP del Mar Ligure Orientale, Agence Nationale des Ports (ANP), Terminal del Golfo (TDG), Tarros e Terminal San Giorgio (TSG), oltre che al Terminal di Casablanca e Tarros Maroc. Il progetto sarà coordinato tecnicamente da Circle.

Circle vanta una solida collaborazione con tutte le parti interessate dal progetto, e implementerà per TDG, TSG e Tarros, il sistema tecnico (MILOS for IFSTL) che verrà utilizzato per gestire la tratta commerciale Casablanca – La Spezia da parte della stessa Tarros.

Il progetto prevede un miglioramento in termini di efficienza e di tempistica per gli scambi commerciali tra Unione Europea e Nord Africa, e il corridoio logistico fra Casablanca e La Spezia rappresenta dunque un importante tassello per lo sviluppo futuro della regione MED. L’ambizioso obiettivo del progetto, che entra oggi nella sua fase operativa, grazie all’incontro tra gli operatori a Logismed Casablanca avvenuto lo scorso 10 aprile, e consolidato dalla firma del MoU tra ANP e AdSP del Mar Ligure Orientale, annunciata il 6 giugno a Transport Logistic, punta inoltre a stabilire un’interoperabilità tra i sistemi operativi degli attori coinvolti.

Danilo Ricci, General Manager Gruppo Tarros: «Questo progetto testimonia la volontà della nostra azienda di proseguire con gli investimenti nel mercato del Marocco al fine di favorirne le relazioni commerciali con l’Italia. Tutto ciò è in linea con la volontà di offrire ai nostri clienti soluzioni sempre più efficaci ed innovative».

Tutte le aziende coinvolte nel progetto saranno integrate nella piattaforma per migliorare sicurezza, catena logistica ed efficienza, sia per gli operatori sia per i destinatari finali delle merci. I principali passaggi migliorativi del progetto riguardano:

  • Digitalizzazione complessiva del sistema logistico;
  • Riduzione dei tempi all’interno dei terminal;
  • Tracciabilità in tempo reale delle merci interessate e velocizzazione dei processi doganali.

Il progetto prevede dunque una prima fase pilota per creare un corridoio logistico fruibile da parte degli operatori privati entro fine 2019, per poter estendere successiva- mente il sistema ad altri scali del Maghreb e della regione Mediterranea. Con questo nuovo progetto, Circle continua il proprio percorso di crescita internazionale così come delineato nel piano di sviluppo da qui al 2022.

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