Circle S.p.A., (“Circle”), società a capo dell’omonimo Gruppo specializzata nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana, comunica la propria partecipazione alla seconda edizione di Egyptian Italian Dialogue on Maritime Economy, a Il Cairo, tenuta- si ieri, 21 ottobre 2019, per illustrare le opportunità di una Corridor Management Platform (CMP) internazionale per le semplificazioni correlate al concept “International Fast and Secure Trade Lanes” (IFSTL) e basata sul framework Milos®, il prodotto principale targato Circle.

“Egyptian Italian Dialogue on Maritime Economy”, alla seconda edizione dopo gli incontri del settembre 2018, unisce le due sponde del Mediterraneo con focus par- ticolari sul settore marittimo e del trasporto. L’appuntamento ha visto lo svolgimento di 3 workshop tematici paralleli sui temi di principale interesse comune nella giorna- ta di lunedì 21 ottobre, seguiti da field visits per la delegazione italiana alla Suez Canal Economic Zone, all’Autorità Portuale di Alessandria, all’Autorità portuale di Damietta e nei cantieri navali del Canale di Suez, Port Said e di Alessandria.

Il Canale di Suez si sta confermando come uno snodo strategico fondamentale per i traffici mondiali mercantili, avendo toccato nel 2018 le 983 milioni di tonnellate di merce transitate. I primi mesi del 2019 hanno registrato +6,7% di navi e un aumento del +8,9% delle tonnellate di cargo transitate per il Canale.

Italia ed Egitto condividono interessi strategici nel settore marittimo e della logistica intermodale. L’Italia punta a rafforzare le linee esistenti fra i due Paesi grazie a una più forte cooperazione tra le autorità doganali nazionali, in grado di raggiungere un modello operativo capace di estendere le procedure di pre-clearing, già esistenti in Italia e inserite nel contesto europeo. Le aziende italiane e le autorità portuali sono interessate alla valutazione di “corridoi verdi” per il trasporto di merci deperibili e non, anche grazie alla expertise dei porti italiani – presenti all’incontro – in questo settore.

Circle, grazie alla sua lunga esperienza nel settore dello sviluppo di soluzioni innovative per la logistica intermodale e per la digitalizzazione doganale, è stata ieri pre- sente all’evento con il Presidente Luca Abatello, che ha illustrato le opportunità di una Corridor Management Platform (CMP) internazionale per le semplificazioni correlate al concept “International Fast and Secure Trade Lanes” (IFSTL).

Il sistema esistente di gestione documentale e dei controlli è altamente efficientabile e subisce ritardi e costi causati dall’obsolescenza delle procedure e delle infrastrutture. La Corridor Management Platform (CMP) è volta a eliminare ritardi e complessità grazie a una anticipazione e standardizzazione dello scambio di informazioni e documentazione fra tutti gli attori della catena logistica. I benefici della creazione di una CMP riguardano la digitalizzazione e la semplificazione del processo, un monitoraggio in real-time della merce e la visibilità della catena logistica end-to-end.

Circle ha inoltre condiviso durante l’appuntamento con gli operatori egiziani le potenzialità della Suite Milos®, il prodotto principale targato Circle, in grado di amplia- re le funzionalità IT delle Autorità Portuali e di automatizzare completamente le ope- razioni di Gate Port Security (per la parte extra EU) supportando anche quelle doganali. Grazie a tali esperienze e competenze, Circle ha già supportato il Porto della Spezia nell’attuazione della CMP che coinvolge l’intera catena logistica portuale e inland, nonché sta lavorando con il Porto di Genova e quello di Trieste per progetti di corridoi internazionali.

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